Tuesday, June 29, 2010

Tuesday, June 22, 2010

SARCOFAGHI di Eugenio Montale

Un po' di poesia non fa mai male...

SARCOFAGHI di Eugenio Montale
Dove se ne vanno le ricciute donzelle
che recano le colme anfore su le spalle
ed hanno il fermo passo sì leggero;
e in fondo uno sbocco di valle
invano attende le belle
cui adombra una pergola di vigna
e i grappoli ne pendono oscillando.
il sole che va in alto, le intraviste pendici
non han tinte: nel blando
minuto la natura fulminata
atteggia le felici
sue creature, madre non matrigna,
in levità di forme.
Mondo che dorme o mondo che si gloria
d'immutata esistenza, chi può dire?,
uomo che passi, e tu dagli
il meglio ramicello del tuo orto.
Poi segui: in questa valle
non è vicenda di buio e di luce.
Lungi di qui la tua via ti conduce,
non c'è asilo per te, sei troppo morto:
seguita il giro delle tue stelle.
E dunque addio, infanti ricciutelle,
portate le colme anfore su le spalle.

Tuesday, June 15, 2010

Per chi ci crede, ecco un paio di oroscopi per oggi

Toro
Per questa giornata, le Stelle ti invitano a prendere con la dovuta cautela il parere di chi non ti conosce a fondo. In ambito lavorativo, dovrai fare attenzione alle nuove conoscenze. In ambito affettivo, arriverà finalmente il momento giusto per risolvere una questione con la partner. Iscriviti al tuo oroscopo quotidiano in e-mail!

Cancro
Sarai molto impulsivo ed in questa giornata vorrai allontanare da te una conoscenza che ritieni negativa. In ambito lavorativo, riuscirai a trarre vantaggio da una situazione spinosa. In ambito affettivo, saprai vincere la pigrizia ed organizzerai una serata molto carina. Iscriviti al tuo oroscopo quotidiano in e-mail!

Capricorno
In questa giornata ti tornera' in mente il tuo viaggio estivo e magari un a conoscenza che ha toccato il tuo cuore. In ambito lavorativo gli impegni saranno tanti quindi sara' facile accusare un po' di stanchezza. Un consiglio: cerca di non strafare. Iscriviti al tuo oroscopo quotidiano in e-mail!

Monday, June 7, 2010

ANNO DOMINI MCMXLVII di Salvatore Quasimodo

Ogni tanto, un tuffo nella memoria e nelle più belle pagine della letteratura italiana e mondiale:

ANNO DOMINI MCMXLVII di Salvatore Quasimodo
Avete fatto di battere i tamburi
a cadenza di morte su tutti gli orizzonti
dietro le bare strette alle bandiere,
di rendere piaghe e lacrime a pietà
nelle città distrutte, rovina su rovina.
E più nessuno grida: «Mio Dio,
perché m'hai lasciato?» E non scorre più latte
né sangue dal petto forato. E ora
che avete nascosto i cannoni fra le magnolie,
lasciateci un giorno senz'armi sopra l'erba
al rumore dell'acqua in movimento,
delle foglie di canna fresche tra i capelli,
mentre abbracciamo la donna che ci ama.
Che non suoni di colpo'avanti notte
l'ora del coprifuoco. Un giorno, un solo
giorno per noi, o padroni della terra,
prima che rulli ancora l'aria e il ferro
e una scheggia ci bruci in piena fronte.